Ultima modifica: 8 giugno 2016
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Patto Educativo di corresponsabilità

Deliberato del Collegio dei Docenti del 10.11.2008

Adottato dal Consiglio di Istituto del 19.12.2008

PREMESSA

Il D.P.R. n. 235 del 21.11.07 introduce nell’ordinamento scolastico un nuovo strumento che impone ai genitori e agli studenti la sottoscrizione di un “Patto Educativo dí corresponsabilità” con il quale si intendono richiamare sia le responsabilità educative della famiglia che il dovere dello studente ad impegnarsi nella costruzione del proprio percorso di istruzione e formazione. Nucleo fondante di tale Patto è la consapevolezza che i diritti e doveri sanciti hanno, come finalità unica e condivisa tra le parti, la realizzazione di una efficace formazione ed educazione degli studenti.
I genitori hanno il compito e la responsabilità naturale e giuridica di curare l’educazione dei figli e di vigilare sui loro comportamenti (art. 30 della Costituzione). Tale compito precede ed affianca l’opera della scuola che, mediante l’istruzione, contribuisce allo sviluppo della personalità degli studenti e alla loro formazione morale, civica e culturale.
Lo studente, partecipando al processo di istruzione che si svolge nella scuola, è consapevole e responsabile delle azioni e delle scelte che compie.
Il patto è perciò uno strumento finalizzato ad eliminare sfasature ed incomprensioni, a saldare intenti che convergono naturalmente verso un unico fine, potenziare l’efficacia dell’attività educativa e formativa degli studenti nel riconoscimento reciproco dei rispettivi ruoli e compiti.
Per tali ragioni vengono qui puntualizzati gli impegni che ciascuna delle parti assume, e i diritti che vengono riconosciuti e riaffermati.

La scuola si impegna a:

  • Realizzare i curricola e le scelte progettuali, metodologiche e didattiche indicate nel Piano dell’Offerta Formativa, per sostenere e tutelare il diritto dello studente alla formazione culturale;
  • Creare le condizioni per un ambiente sereno che promuova e favorisca l’apprendimento e la crescita civile e morale degli studenti;
  • Offrire iniziative concrete atte a favorire il successo formativo, sia con attività di recupero delle insufficienze che di valorizzazione del merito, deliberate dagli organi collegiali competenti (sportello, corsi di recupero e sostegno, corsi per l’eccellenza…)
  • Rispettare là riservatezza dello studente e della famiglia;
  • Comunicare alla famiglia le notizie relative alla crescita didattica dello studente, in particolare per situazioni anche non aventi carattere disciplinare, ma che possono condizionare o costituire ostacolo al processo educativo e di apprendimento;
  • Istituire, soprattutto per gli studenti del primo anno del corso di studi, attività di accoglienza;
  • Osservare il principio generale di trasparenza dell’attività amministrativa nei termini e nei modi previsti dalle disposizioni normative e dai regolamenti, in particolare riguardo ai giudizi finali espressi nei confronti degli studenti;

 

Il Dirigente scolastico si impegna a:

  • Garantire e promuovere l’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa, ponendo ciascuna componente scolastica nelle condizioni di esprimere al meglio il proprio ruolo;
  • Garantire ad ogni componente scolastica la possibilità dì esprimere e valorizzare, nell’ambito del proprio ruolo, competenze, professionalità e potenzialità, in un clima di dialogo, collaborazione e rispetto reciproci;
  • Cogliere le esigenze formative degli studenti e del territorio per cercare risposte adeguate;

 

Il personale A.T.A. si impegna a:

  • Collaborare per la realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa, nell’ambito delle proprie competenze;
  • Nell’esercizio della propria funzione, segnalare al Dirigente Scolastico e ai docenti le eventuali situazioni di violazione dei regolamenti interni;
  • Offrire la propria disponibilità e supporto nel sostenere le iniziative previste dal Piano dell’Offerta Formativa;

 

I docenti si impegnano a:

  • Informare gli studenti e i genitori del proprio intervento educativo e del livello di apprendimento degli studenti;
  • Comunicare i criteri per la valutazione delle verifiche orali, scritte e di laboratorio;
  • Essere puntuali alle lezioni, precisi nelle consegne e negli adempimenti previsti dalla scuola;
  • Comunicare e motivare í risultati delle attività di verifica;
  • Favorire un rapporto costruttivo tra scuola e famiglia;
  • Promuovere la solidarietà tra i componenti della comunità scolastica e tutelare il diritto dello studente alla riservatezza;
  • Chiarire con l’interessato i motivi di un eventuale provvedimento disciplinare;

 

Lo studente si impegna a:

  • Mantenere nella scuola un comportamento corretto e un abbigliamento decoroso, rispettosi dell’ambiente e delle persone;
  • Assicurare la regolarità e puntualità della frequenza alle lezioni;
  • Essere provvisto del libretto personale, annotare tutte le comunicazioni scuola famiglia e comunicarle ai genitori, compresi gli esiti delle prove di verifica;
  • Consegnare ai genitori circolari, avvisi, lettere, comunicazioni inviate dalla scuola;
  • Presentarsi a scuola fornito dell’occorrente richiesto per le attività didattiche e l’adempimento dei propri doveri;
  • Svolgere il lavoro richiesto e rispettare le scadenze fissate;
  • Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza nelle attività promosse dalla scuola e soprattutto in quelle svolte all’esterno come le visite guidate e i viaggi di istruzione;
  • In caso di eventuale scelta di avvalersi di corsi di recupero/sostegno/sportello organizzati dalla scuola, frequentare con serietà e regolarità;
  • Prendere atto e riflettere sulla natura e significato dei provvedimenti disciplinari;
  • Riconoscere che chi procura un danno alla scuola o ad altri è tenuto a risarcirlo;
  • Accettare il principio della solidarietà nel risarcimento di un danno provocato alla scuola nel caso in cui risulti impossibile l’identificazione del responsabile

 

La famiglia si impegna a:

  • Sostenere e controllare i1 proprio figlio nel rispetto degli impegni scolastici;
  • Prendere atto, come da norma, del diritto di libertà di insegnamento, garantito dall’art.33 della Costituzione, nel rispetto del Piano di Lavoro di Classe e delle scelte del Piano dell’Offerta Formativa di Istituto;
  • Partecipare alle riunioni, assemblee e colloqui promossi dalla scuola;
  • Collaborare con la scuola affinché lo studente rispetti le regole e partecipi attivamente e responsabilmente alla vita scolastica;
  • Controllare periodicamente il libretto personale del proprio figlio, firmando per presa visione le comunicazioni scuola-famiglia;
  • Rispettare le norme sui ritardi, le uscite anticipate e le assenze nei tempi e nei modi previsti dal Regolamento Disciplinare, promuovendo assiduità e regolarità della presenza a scuola che costituiscono fondamentale norma comportamentale, oltre elle condizione non trascurabile ai fini del successo formativo;
  • Informarsi periodicamente sulla situazione scolastica del proprio figlio;
  • Collaborare e dialogare con la scuola per far emergere le finalità educative di un procedimento di natura disciplinare e delle sanzioni che ne seguono, al fine di rafforzare il senso di responsabilità dello studente;
  • Risarcire la scuola per i danni causati dallo studente durante la permanenza a scuola o nel corso di attività curate dalla scuola e svolte anche all’esterno;
  • Sostenere in via di solidarietà le spese necessarie per riparare i danni causati alla scuota dagli alunni, quando l’autore del fatto dannoso non dovesse essere identificato.